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| Pazienza...ci vuole taaaanta pazienza - Img di Nina Cuneo |
Parola d'ordine: riposo assoluto.
Dopo 8 mesi di gravidanza perfetta, la piccolina ha deciso di rimanere tale e, giusto giusto per l'inizio del mio meritato primo mese di maternità mi hanno messo a riposo forzato che, lo dico per i meno esperti, consiste nell'alternare il letto al divano e il divano alla poltrona, con brevi incursioni sulla sedia.
Insomma la signorina non è neanche nata e rompe già le scatole :-)
Niente caffettini sotto il sole, niente passeggiate all'insegna della primavera, nessuna torta profumata da sfornare.
Ma neanche niente di tragico, se non fosse per quel pizzico di apprensione dovuto al fatto che le cose non stanno procedendo esattamente come dovrebbero e se non fosse che il nono mese di gravidanza è già problematico di suo e passarlo a casa a pensare non è esattamente il massimo.
Insomma senza svago e leggerezza quel tarlo del "partorirai con dolore" inizia a farsi largo nel tuo cervello con un po' troppa frequenza.
Ovviamente le teorie sulla questione clinica si sprecano, le mie e quelle di tutti coloro che mi circondano, quindi "era meglio ai nostri tempi che ti lasciavano tranquilla", passando per "ti sei stancata eccessivamente, ora che riposi vedi che cresce", fino a "dov'è il problema? i bambini piccoli sono sempre nati".
Inutile precisare che nessuna di queste affermazioni appartiene a un medico e che il fondamento scientifico delle nostre teorie è del tutto inesistente.